Menu






POESIE

Altre poesie




Notizie


Il Senso del Viaggio

Fabio Clerici
è un poeta della
Cascina dei Poeti
Milano


La cascina dei poeti - Milano



PREMI E MENZIONI ALLE MIE POESIE

GRAN MENZIONE DI MERITO CON LA LIRICA "L'IMMENSO NULLA" AL 1° PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA "L'INTEGRAZIONE CULTURALE PER UN MONDO MIGLIORE" ORGANIZZATA DAL CONSOLATO GENERALE DELL'ECUADOR A MILANO (29/10/2011)

L'IMMENSO NULLA
(Nel sahara Tunisino)


Non vedo le ciclopiche
onde di aurea sabbia
sovrastare l'orizzonte;
non uno scorcio dell'oasi
ove bonari cammelli
delle fatiche trovano ristoro;
non i tuareg dagli impenetrabili volti,
turchesi figure, artisti di vita;
sento il profumo del vento,
il caldo ardente mi avviluppa la gola
eppur non vedo miraggi
all'orizzonte danzare,
ma il percepir di bruciare, quello si
lo sento fremente nel corpo fluire,
non vedo, non vedo
ma lo sento nel centro;
mi siedo e timorosa mano
lambisce la sabbia cocente
quasi l'impalpabile sostanza
accarezzare fra le dita morbida
qual fosse etereo elemento,
fra le dita scorre calda
e complice nella sensazione
del nulla in materia;
non vedo la notte stellata,
udir mi sovviene un canto tribale
allo scoppiettar del conviviale fuoco;
non vedo della fanciulla il volto
immaginandone i minuti tratti;
non vedo l'infuocata aurora
che all'abbagliante terra
l'ardire rinvigorisce;
vivo nel buio di un destino infedele,
oggi i miei occhi
nell'immenso del nulla ho ritrovato.

Tratta dal libro
Il Senso del Viaggio
Viaggiando nei Sensi
Atlante poetico
Rupe Mutevole Edizioni


DIPLOMA DI MERITO, MENZIONE SPECIALE CON LA LIRICA "IL VIAGGIO DEL POETA" AL IV CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA "IL SAGGIO - AULETTA TERRA NOSTRA" ORGANIZZATO DAL CENTRO CULTURALE STUDI STORICI"IL SAGGIO" DI EBOLI (18/12/2011)

DIPLOMA DI MERITO CON LE LIRICHE "IL VIAGGIO DEL POETA", "DIGNITOSA POVERTÀ" E "LO ZAINO" AL 10° CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA "VITTORIO ALFIERI" ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE DI VOLONTARIATO "LA POESIA SALVA LA VITA" - ASTI(01/10/2011)


IL VIAGGIO DEL POETA

Viaggia il poeta,
ogni attimo di fugace tempo
che la sua penna in parole interpreta;
viaggia il poeta,
cogliendo l'esitante sguardo
che l'emozione svela;
viaggia il poeta,
al mutar di rinate stagioni
allo sbocciar di nuove creature;
viaggia il poeta,
accogliendo il fragore del mare
il silenzio del deserto
il rumore del fiocco di neve;
viaggia il poeta,
in radente volo sul mondo,
del proprio dolore
diventar definito interprete;
viaggia il poeta,
allo scherno del mondo
lentamente scrutando
dell'anima la parte più buia,
fiducia donando
a chi nelle parole non crede
a chi la speranza non vede;
viaggia il poeta,
pellegrino errante
nel cuore delle genti,
viaggia nelle sue paure,
viaggia senza scarpe il poeta
in umile attesa del Divin disegno.

Tratta dal libro
Il Senso del Viaggio
Viaggiando nei Sensi
Atlante poetico
Rupe Mutevole Edizioni


DIGNITOSA POVERTA'

Chi di povertà vive,
mai il letto di cartone,
si farà raccogliere;
occhi spenti
e il fisico che racconta
l'umana storia,
mani consunte
ed emaciati volti,
trascinando i poveri averi,
a ricordo
di trascorse ricchezze;
il tepore delle stazioni,
rigenera le membra
dal gelo assalite;
la pietosa carità
dona il quotidiano cibo;
da vecchi cappotti avvolti,
i miseri fantasmi
una nuova notte affrontano
e un nuovo giaciglio è già pronto;
vite perdute, ma anche ritrovate,
nell'universo della più vera essenza,
del nostro essere;
un sorriso,
una carezza,
una parola,
per farci capire che siamo uomini.

Tratta dal libro
Le Parole e la Pietra
Riflessioni dal Quotidiano
Rupe Mutevole Edizioni


LO ZAINO

Parto, ora devo proprio andare
devo lasciare il mondo emotivo
e dedicare un ultimo pensiero
a chi in silenzio mi sostenne;
la scelta mi falcia,
lacerando ciò che del mio mondo
in tremebondo alito vitale,
mi appartiene ancora;
preparerò lo zaino,
ove custodirò le più belle foto
del felice progetto
or disciolto in lento scorrer
d'acque sabbiose;
con cura preparerò
i solitari dolori,
una visione nuova del mondo
la nascente letizia
una cartina per mai smarrirsi
nelle più vive palpitazioni;
mai dimenticherò il tuo sorriso
che consolatorio mi fu
in amarezza d'anima;
come il primo giorno di scuola
la mia bricolla indosserò
e all'ignoto mi congiungerò;
il trasformarsi nell'angoscia
renderà l'amoroso affanno
sconfinata purificazione.

Tratta dal libro
Il Senso del Viaggio
Viaggiando nei Sensi
Atlante poetico
Rupe Mutevole Edizioni


POESIA AVENTE RICEVUTO "MENZIONE DI MERITO" ALL'11° CONCORSO INTERNAZIONALE POETICO MUSICALE 2011 ORGANIZZATO DALLA DELEGAZIONE DELLA SVIZZERA TEDESCA DI "POETI NELLA SOCIETA'" DI MUNCHENSTEIN.

DIPLOMA DI MERITO, POESIA FINALISTA, CON LA LIRICA "NAVIGATORI DEL NULLA" ALLA 2° EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA, PROSA E ARTI FIGURATIVE "LA FINESTRA ETEREA" 2011, ORGANIZZATO DALL'OMONIMA ASSOCIAZIONE CULTURALE-CINISELLO BALSAMO (MI)


NAVIGATORI DEL NULLA
(Al Zwara Libia-Lampedusa)


Corrono sulla spiaggia
impauriti uomini
all'ultimo gommone aggrappandosi;
non giudico,
fuggono da precari destini
serrati nell'ultima speranza
di dignitosa esistenza;
buoni e cattivi
dal fato apparentati,
vacui sguardi di morente percezione
nel gelo che accompagna
l'amaro tragitto;
il mare cimitero
di corpi deboli
gettati senza identità
al fortunale di tutte le stagioni;
non giudico,
or si intravede un lembo di terra
agli occhi speranza riaccende
per medicar stremati corpi
e contrite anime,
fantasmi del delirio dei popoli,
navigatori del nulla;
giunge la mano tesa
che alla spiaggia
una bevanda calda dona,
il tepore offrendo
ai clandestini del tempo;
non giudico,
riprendono il cammino
di un esistenza sans-papier
al cospetto del cospirar degli uomini;
non giudico.

Tratta dal libro
Il Senso del Viaggio
Viaggiando nei Sensi
Atlante poetico
Rupe Mutevole Edizioni


POESIA SEGNALATA DALLA GIURIA DEL PREMIO DI POESIA ELIA MARANI ORGANIZZATO DALL'UNIONE DONNE IN ITALIA-MASSA LOMBARDA (RA)

LE BARCHE DEL CUORE

Scivola come pesce impazzito
dalla mano della vita
un attimo di dubbio;
si scorgono fioche lampare
di svigoriti amori
che ancor galleggiano
alle notturne acque;
con mano stringo il cuore
quasi al dolore donare tregua,
nulla vale al pensiero di lei con lui;
come alla pesca la barca si allontana,
tu così normale
diversa ti affacci al mio dipingerti
e ti allontani dal pontile
onde non far ritorno;
nella nebbiosa notte invoco risposte,
emergono ancestrali istinti
dall'oscuro mare della più cupa esistenza;
attendo il ritorno delle mie transitate paure
cercando dell'amore conferma
al nuovo giorno risorto,
lente barche tornano in porto.

Tratta dal libro
Il Senso del Viaggio
Viaggiando nei Sensi
Atlante poetico
Rupe Mutevole Edizioni


POESIA FINALISTA DELLA 3° EDIZIONE DEL CONCORSO DI POESIA "FEDERICA BARBIERO"

UN GIORNO QUALUNQUE (a Federica)

Cosi doveva essere... un giorno qualunque,
così varcavi la soglia di casa
sfiorando dei vent'anni gli ideali
fiera del virgulto palpito
che l'uniforme, dono ti faceva;
un giorno qualunque, un giorno donato
alle fatiche di ripaganti servigi,
un giorno strappato alla coerenza
di indomite scelte, Regina
e paladina di antiche virtù;
come amazzone errante,
cavalcando il tuo destriero
altre vite tutelar solevi,
rifuggendo di morte attuale
il giovanil pensiero;
un giorno qualunque,
baciando i tuoi cari,
lasciando a quel giorno
i pensieri più amari;
lambendo conosciute strade,
con le ruote il tuo destriero ad indirizzare,
poi il colpo violento
e giammai un lamento,
di rosso macchiavi i profumati capelli,
quel viso di bimba,
una tragica smorfia;
un giorno qualunque,
quel giorno quantunque
pensasti all'amore, al cielo e al mare,
pensasti al figlio che volevi educare,
pensasti agli amici a cui dovevi spiegare
quanto di te volevi ancora donare...


POESIA 1° CLASSIFICATA AL II° PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E POESIA "FILIPPO RACITI 2008" ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "LE MOND" DI PADOVA

DENTRO LA DIVISA

Dentro la divisa, la debolezza di ogni uomo,
dentro la divisa, le storie di notti insonni,
dentro la divisa, umani disagi da lenire,
dentro la divisa, pazienti mogli che attendono,
dentro la divisa, frustranti obbedienze,
dentro la divisa, lo sguardo curioso di un bimbo,
dentro la divisa, affetti mancati,
dentro la divisa, la paura dell'errore,
dentro la divisa, il consapevole trascorrere del tempo,
dentro la divisa, il paterno consiglio a giovani uniformi,
dentro la divisa, malinconici ricordi
guardando le foto di acerbe primavere,
di bianchi berretti calati sul viso;
dentro quelle divise, storie di umane amicizie
e quotidiani gesti;
un giorno ricordare potrò,
chi come me, con orgoglio,
quella divisa ha indossato.

Rupe Mutevole Edizioni


TERNA DI POESIE AVENTE RICEVUTO "MENZIONE D'ONORE " AL CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE "PRADER WILLI"

TI VOGLIO COME SEI

Ti voglio come sei,
quando il tuo sguardo
si appoggia sui miei occhi;
quando il tuo viso,
mi narra infantile imbarazzo
e piccole rughe,
segnano il tempo di matura bellezza;
ti voglio come sei,
quando risvegli i tuoi sensi
dal notturno sonno,
quando mi attendi,
dormiente la notte
rassicurata dalla mia ritrovata presenza;
ti voglio come sei,
quando la distanza che ci separa
è solo un breve intermezzo
di una meravigliosa avventura;
quando le tue labbra
scolpiscono rasserenanti parole,
al cospetto della mia debole anima
e quando con te il quotidiano,
magia diviene;
ti vorrò come sarai,
anche quando,
di argentei capelli
il tuo viso ornato sarà
e mi regalerai ancora amorevole sorriso,
accompagnando il nostro cammino,
per il tempo che resterà
e che Dio avrà deciso.

Rupe Mutevole Edizioni


LONTANO IL TEMPO

Ti vidi nella disperata mancanza
di quell'esistenza quotidiana,
di chi dal ventre, ti mostrò la vita,
discretamente accompagnandoti;
improvviso dolore,
di non udir più voce;
di quella parola la mancanza,
ora che carezzi la gelida fronte,
di quel corpo, che fino a ieri
serenità donava;
lontano il tempo della tua fanciullezza
quando pensavi a eterna vita
di quella bellissima donna;
silente come visse
oggi ha lasciato l'ultimo messaggio,
quasi la tua intimità non violare;
al tuo fianco, come ogni di,
accompagnerà il tuo cammino
e il tuo cuore la ricorderà così,
lontana da quel tempo.

Rupe Mutevole Edizioni


IL VOLO

Volasti, nel livido cielo,
l'inseparabile moto cavalcando,
il tuo scanzonato sorriso
mentre ti dirigevi all'eterna meta;
consumato da atroci sofferenze
ma di umili consigli, prodigo;
misurato compagno, di ottimistica vita,
ti vidi sperare di sconfiggere il male;
voglia di amare l'infinito e il mare
la tua parola serenità solea donare;
non ti conobbi, forse abbastanza,
ma il tuo sorriso mi fu dono,
in ogni circostanza;
ti vedo sfrecciare, a pelo del mare,
oppure il verde pascolo varcare;
ti diverti ancora e come allora,
la scura divisa indossi,
d'entusiasmo i tuoi gesti,
ancora mossi.

Rupe Mutevole Edizioni